Sponda orientale

Assicurati che il telefono sia completamente carico perché le foto saranno fantastiche. Per prima cosa, prenditi una mattina o un pomeriggio sulla sponda orientale per visitare il complesso del tempio di Karnak e il tempio di Luxor, parte dell'area più ampia dell'antica Tebe, uno dei sette siti patrimonio dell'umanità UNESCO situati in Egitto. In circa 4-5 ore potrai completare un'esplorazione approfondita di entrambi i siti, situati a 2,5 km l'uno dall'altro.

Complesso del tempio di Karnak

Considerato il sito più sacro dell'antico Egitto, il tempio di Karnak è il frutto di uno sforzo multigenerazionale nella costruzione di templi, che coniuga sapientemente oltre 2.000 anni di artigianato e creatività nelle sue diverse espressioni. Immagina cosa succede quando 30 faraoni diversi esprimono la propria personalità in un unico luogo nel tentativo di ottenere l'immortalità.

Costruito in origine come tempio di culto dedicato al dio Amon e alla sua famiglia, il complesso del tempio di Karnak si è ampliato nel corso dei secoli fino a diventare uno dei siti religiosi più grandi e meglio conservati del mondo antico, con una superficie di oltre 28 ettari.

Non perdere

img

La grande sala ipostila

con le sue 134 colonne con capitelli a forma di papiro, tra cui una fila centrale di 12 colonne alte 20 metri: qui venivano incoronati i re e si svolgevano cerimonie rituali che sancivano il loro diritto a governare.

img

dal Lago Sacro

La vista panoramica di Karnak dal Lago Sacro, utilizzato per rituali speciali.

img

Lo Scarabeo Sacro

che si trova di fronte al Lago Sacro ed eretto per ordine di Amenhotep III.

img

La Cappella Bianca e quella Rossa

all'interno del museo a cielo aperto di Karnak.

img

Spettacolo di suoni e luci di Karnak

Immergiti in una festa per i sensi. Guarda, tocca e ascolta il tempio di Karnak prendere vita in uno spettacolo che non ha eguali. La musica epica e martellante si sposa con la rivisitazione poetica della gloria di Tebe e dei suoi grandi faraoni mentre attraversi il tempio. Non avrai problemi di traduzione perché lo spettacolo è disponibile in oltre dieci lingue.

img

La cosiddetta “Sala dei Festival” di Thutmose III, l’Akhmenu

Dove si trovava il santuario nascosto del dio Amon e la cui sala principale presenta insolite colonne, forse a forma di pali della tenda di Thutmose III mentre era in campagna. Da non perdere la camera chiamata Giardino Botanico, le cui pareti il ​​re decorò con raffigurazioni di piante, uccelli e animali esotici che incontrò nelle sue numerose campagne siriane.

img

Gli imponenti obelischi di Hatshepsut e di suo padre Thutmose I

Lasciati stupire da come questi monumenti monolitici furono estratti, trasportati ed eretti.


Tempio di Luxor

Il tempio di Luxor è uno dei templi più belli, meglio conservati e antichi di Luxor. Gli antichi Egizi credevano che fosse "il luogo della prima occasione" o "creazione", per indicare il punto in cui nacque il dio Amon-Ra, e con lui il mondo intero, all'inizio dei tempi.

A differenza di altri templi, il tempio di Luxor non fu costruito solo per adorare una divinità, bensì era anche un luogo in cui rinnovare i poteri del re regnante. I faraoni giungevano al tempio di Luxor da Karnak durante la processione annuale della festa di Opet per ripristinare i propri poteri e riaffermare il proprio stato regale.

Fu Ramses II a lasciare l'impronta più impressionante (e imponente) su questo sito: due piloni alti 24 metri (per un perimetro complessivo di 65 metri della grande sala ipostila) su cui sono incisi iscrizioni che raccontano la storia dei suoi trionfi militari, e sei enormi statue del sovrano in diverse posizioni all'ingresso.

Il tempio di Luxor non è solo un luogo sacro importante per i faraoni, bensì è anche un tempio ben conservato che ha ospitato un santuario romano, una chiesa e una moschea per commemorare Abu al-Hajjaj, colui che ha introdotto l'islam a Luxor.

Non perdere

img

Il Viale delle Sfingi

Il Viale delle Sfingi, che risale a 3.000 anni fa e di recente riaperto al pubblico, collega i templi di Karnak e Luxor. Questo imponente percorso di 2,7 km, utilizzato in passato in occasione della festa di Opet, è fiancheggiato da 600 sfingi dalla testa di ariete, il cui restauro completo ha richiesto ben settant’anni.

img

colonnato di Amenhotep III,

L'enorme colonnato di Amenhotep III, un luogo sacro per grandi processioni e feste sacre come la festa di Opet.

img

Il cortile di Amenhotep III

con la doppia fila di colonne, con capitelli a forma di papiro su tre lati. Questo spazio meraviglioso conduce a una sala ipostila, a un santuario romano e alla cappella di Alessandro Magno.

img

Tempio di Luxor di notte.

Fermati per scattare foto incredibili mentre le colonne e le statue si illuminano e proiettano le loro ombre.


Musei

I templi di Karnak e Luxor sono sicuramente la punta di diamante della sponda orientale, ma non sono gli unici luoghi che vale la pena visitare. Fai una sosta al Museo di Luxor per ammirare alcuni reperti provenienti dalla tomba di Tutankhamon. Preparati ad ammirare gatti e coccodrilli mummificati nel Museo della mummificazione, dove riceverai anche una panoramica completa e una spiegazione del rituale e del significato del processo, tra cui uno sguardo ravvicinato sui numerosi strumenti, oggetti e attrezzature utilizzati per preparare i corpi per l'aldilà.


Mercati tradizionali

Cerchi un ricordo indimenticabile del tuo viaggio? Proprio di fronte al tempio di Luxor, sulla sponda orientale, si trova il mercato di Luxor, o "suq",noto per l'alabastro, i gioielli, i tessuti tradizionali e le spezie aromatiche. Spesso i commercianti parlano almeno una decina di lingue. Scambia qualche battuta e accetta senza indugio la bevanda che ti offrono: di solito è deliziosa!


Iscriviti alla newsletter del Ministero