Patrimonio copto
L'Egitto ha profondi legami con la fede cristiana, che risalgono al viaggio della Sacra Famiglia per sfuggire alle persecuzioni. Fondata dall'apostolo san Marco all'inizio del I secolo d.C., la Chiesa ortodossa copta egiziana è una delle più antiche chiese cristiane del mondo. L'Egitto ospita molti monasteri famosi e fiorenti, che svolgono un ruolo fondamentale nella preservazione della dottrina cristiana e nella protezione di antiche e preziose reliquie.
Wadi al Natrun
dove esistono ancora oggi quattro antichi monasteri.
La chiesa dei santi Sergio e Bacco nella città vecchia del Cairo,
che sorge sul sito della grotta in cui la Sacra Famiglia cercò rifugio.
Il monastero di al Muharraq ad Asyut,
importante meta di pellegrinaggio.
Monastero di santa Caterina nel Sinai,
sede del famoso "roveto ardente" e di alcune delle più rinomate collezioni di documenti religiosi e icone del mondo.
I Monasteri di Sant'Antonio e San Paolo
Due esempi di antico monachesimo cristiano nascosti tra le montagne vicino ad Al-Ain al-Sokhna.
La chiesa della Vergine Maria a Maadi,
dove la Sacra Famiglia attraversò il Nilo fino a Mit Rahina per poi proseguire verso l'Alto Egitto.
La Chiesa Sospesa nella città vecchia del Cairo,
costruita tra le due torri dell'antica fortezza romana nota come Babilonia e posta a 13 metri dal suolo.